Nuove opportunità per il Phishing: lo SPID

Negli ultimi mesi, complici l’offerta di servizi e bonus per i cittadini, le richieste per ottenere lo SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) sono notevolmente aumentate. Com’è ormai noto, lo SPID consente ai cittadini di poter accedere ai servizi online della pubblica amministrazione attraverso un’unica identità digitale.

Nei prossimi mesi questa modalità di autenticazione verrà utilizzata sempre di più, non solo per l’offerta dei servizi della Pubblica Amministrazione, come prenotazioni sanitarie, iscrizioni scolastiche, pagamento bolli auto, ecc., ma anche per quella dei servizi offerti da soggetti privati aderenti. Senza dimenticare che il sistema SPID è candidato ad essere riconosciuto a livello europeo.

Accedere ai servizi tramite SPID è semplice e sicuro, con i suoi 3 livelli di autenticazione attivabili, e può essere utilizzato da qualunque device.

Purtroppo, con una crescita così importante, più di 15 milioni di identità erogate al 30 dicembre 2020, il cyber crime non poteva non sfruttare questa nuova opportunità per avviare delle nuove campagne di Phishing con tema lo SPID.

E’ infatti indubbio, che una mail a tema SPID può trarre indubbiamente in inganno, sopratutto se il mittente sembra essere un ente autorevole e riconosciuto.

La campagna Phishing con tema SPID – mittente Poste Italiane

E’ di inizio mese la segnalazione del CERT-AGID su una campagna di Phishing con tema SPID che sfrutta la popolarità del logo di Poste Italiane per rubare le preziose credenziali.

La mail invita le vittime a cliccare su un link per accettare le modifiche contrattuali entro 12 ore, onde evitare di non poter più utilizzare la carta PostePay.

Fonte: Cert-Agid

Una volta effettuato il click sul link, si accede ad una pagina di login per inserire le proprie credenziali. Peccato che la pagina, pur essendo identica per immagini e contenuti a quella ufficiale Poste Italiane, sia un clone.

Cadere nella trappola e inserire le proprie credenziali significa diventare vittima dell’attacco phishing e fornire al cyber crime informazioni sensibili come le nostre credenziali di accesso.

Quali sono i rischi del Phishing-SPID?

Il tema SPID sarà sicuramente sfruttato nei prossimi mesi dai criminali cyber per poter ottenere informazioni sensibili o per installare malware nei device delle vittime.

Nel caso dello SPID, rubare le credenziali, o almeno quelle relative al primo livello di sicurezza (userid e password), significa per un criminale poter impersonare la vittima ignara e trarne così vantaggi di vario tipo.

Ma non dimentichiamoci che l’obiettivo del Phishing rimane sempre quello di indurre il destinatario a cadere nell’inganno, magari sfruttando un tema così popolare, e fare clic su un collegamento malevolo.

Cosa fare se il messaggio fa riferimento al nostro SPID?

Evitate innanzitutto di farvi condizionare dal senso di urgenza suggerito dal messaggio, e verificate con attenzione il contenuto che vi è stato inviato:

  • Diffidate sempre delle mail che vi invitano a compiere un’azione, come cliccare su un link o aprire un allegato, con carattere d’urgenza, sopratutto se la richiesta è finalizzata a farvi inserire credenziali o dati sensibili.
  • Verificate, se possibile, sul sito ufficiale la bontà di quanto vi viene richiesto.
  • Fate attenzione all’indirizzo della pagina (URL) che vi viene mostrata per inserire le credenziali, diffidate se notate qualche anomalia.
  • Verificate che l’URL e l’indirizzo mail sia legittimo, molti brand accreditati forniscono l’elenco degli indirizzi mail che utilizzeranno per contattarvi.
  • Non lasciatevi ingannare “dall’apparenza” e dall’eventuale presenza del lucchetto nella barra degli indirizzi, purtroppo non fornisce più alcuna certezza.
  • Infine, a volte basta una semplice ricerca per scoprire se si tratta o no di una campagna di Phishing.