Goglio S.p.A. per la sua sicurezza sceglie il programma di fitness digitale di Cyber Guru
Per potenziare i riflessi contro le minacce cyber
Con una storia di oltre 175 anni, Goglio S.p.A. è uno dei principali player mondiali nel packaging flessibile. Fondato nel 1850, il Gruppo progetta, sviluppa e realizza sistemi completi per l’imballaggio fornendo linee di confezionamento, laminati flessibili alta barriera, accessori plastici (valvole e bocchelli) e servizi avanzati per ogni esigenza di confezionamento.
Le soluzioni Goglio trovano applicazione in molteplici settori industriali: caffè, alimentare, chimica, cosmetica, detergenza, liquidi, beverage e pet food. Con un raggio d’azione mondiale, Goglio è presente con stabilimenti produttivi in Italia, Olanda, Stati Uniti, Cina e Brasile, e uffici commerciali dislocati in vari paesi europei e nel sud-est asiatico.
In un simile contesto che si accompagna a una crescente digitalizzazione dei processi produttivi e logistici, la protezione del know-how tecnologico e della continuità operativa è diventata prioritaria per il Gruppo.
A parlarcene è Paolo Carabelli, Responsabile Infrastruttura ICT & Digital Transformation, dopo che l’azienda nel maggio del 2025 ha deciso di intraprendere il percorso formativo aziendale con Cyber Guru coinvolgendo 410 dipendenti in Italia e in Europa.
“La sfida principale – dice Carabelli – era superare la visione della cyber security come mera tematica tecnica, affrontando invece la variabile del fattore umano attraverso un percorso che non fosse percepito come un controllo, ma come una crescita della cultura del rischio.”
La cyber security non è un prodotto, ma un processo, questo il principio guida adottato da Goglio, in linea con la visione che Cyber Guru abbraccia da sempre.
“Un principio che si traduce nel fatto – dice Carabelli – che le persone (il cosiddetto fattore umano), spesso indicate come l’anello debole della catena, devono essere invece considerate l’anello forte e imprescindibile nel processo di gestione della cyber security. L’obiettivo strategico è trasformare ogni dipendente da potenziale bersaglio a sentinella attiva, dotata di nozioni e strumenti per neutralizzare i rischi sul nascere”.
Cyber Guru come partner strategico
“Inizialmente, la formazione sulla cyber security veniva organizzata attraverso webinar di sensibilizzazione”, racconta il manager. Un approccio che, seppur valido, risultava dispendioso in termini di tempo, poiché esulava del core business aziendale. Dopo aver avuto l’opportunità di conoscere Cyber Guru in varie occasioni e averne valutato caratteristiche e potenzialità, la scelta è stata chiara: uno strumento facile da adottare, implementato autonomamente in poche ore, senza particolari difficoltà tecniche.
“Non lo definirei un corso di informatica, ma un programma di fitness digitale che serve a rinforzare i ’muscoli’ e a potenziare i riflessi contro le minacce che ognuno di noi può incontrare ogni giorno, sia nell’ambito lavorativo che privato”.
Il Gruppo ha implementato un framework di sicurezza partecipativa basato su due pilastri fondamentali:
- Formazione ricorsiva e dinamica: un programma di aggiornamento costante sulle evoluzioni del cybercrime, volto a generare una responsabilità diffusa tra tutti i dipendenti con l’obiettivo di mantenere alta l’attenzione con un allenamento continuo – se la formazione viene erogata una volta l’anno non risulta essere efficace.
- Simulazioni adattive di phishing: utilizzo di test pratici periodici per allenare la reattività del personale. L’approccio scelto è di tipo esperienziale: l’errore commesso durante il test diventa un momento di apprendimento immediato, aumentando la capacità di discernimento nelle attività quotidiane.
Carabelli elenca i vantaggi della piattaforma formativa di Cyber Guru riassumendoli in 4 punti principali:
- Formato leggero e non invasivo: le pillole formative richiedono in media solo 15-20 minuti al mese, con un impatto relativamente contenuto sulle attività lavorative quotidiane. Ogni dipendente può organizzarsi autonomamente, senza rimanere bloccato per ore.
- Approccio innovativo e coinvolgente: i moduli sono realizzati in modo professionale ma sufficientemente leggero da risultare coinvolgenti e apprezzati, evitando l’effetto ‘noia’.
- Automazione delle simulazioni di phishing: in precedenza, le simulazioni venivano create, richiedendo l’invio eterogeneo di email a diversi destinatari. Con Cyber Guru, sono disponibili campagne già pronte da attivare, con report dettagliati. L’impatto sull’IT è minimo: circa 10 minuti al mese per schedulare le campagne.
- Feedback immediato e personalizzato: quando un dipendente cade in una mail di phishing, il sistema fa partire automaticamente una pillola formativa che spiega l’errore e indica dove avrebbe dovuto prestare attenzione.
“Il risultato è una soluzione snella da implementare, facile da gestire e costantemente aggiornata, adatta alle esigenze aziendali, permettendo di delegare a professionisti qualificati del settore un ambito per il quale l’azienda non dispone delle competenze necessarie per uno sviluppo interno.
Inoltre, parliamo di benefici misurabili:
- una drastica diminuzione dei tassi di interazione con email sospette durante le simulazioni;
- un incremento significativo della proattività dei dipendenti nel riportare anomalie al dipartimento IT, trasformando ogni collaboratore in un sensore attivo della rete aziendale;
- la diffusione di una cultura della sicurezza anche al di fuori dell’ambito lavorativo, proteggendo anche la loro vita digitale privata e quella delle loro famiglie.
La piattaforma, infatti, offre contenuti formativi non solo sui classici temi standard, ma anche su argomenti innovativi e attuali, come intelligenza artificiale, siti fake, nuove tecniche di social engineering. Insomma, un effetto moltiplicatore che va oltre i confini aziendali e che fa crescere la cultura della sicurezza”.
“Visti i risultati positivi ottenuti in Italia e in Europa, Goglio ha inoltre testato la piattaforma anche per la sede cinese. – racconta Carabelli – I colleghi in Cina hanno confermato che il linguaggio e gli esempi sono comprensibili e adatti anche al contesto locale, aprendo la strada ad un’espansione internazionale del programma formativo.”
Formazione NIS2 per il management
Cyber Guru è stato il primo prodotto a proporre una formazione mirata sulla normativa NIS2. Goglio ha scelto di implementare per il proprio management il programma formativo NIS2, integrando anche simulazioni di phishing.
Conclusioni
Una cosa è certa: Goglio conferma la propria natura di azienda fortemente orientata all’innovazione. La scelta di un prodotto digitale avanzato per un ambito che non è core business (la cyber security) dimostra l’impegno verso cultura, innovazione tecnologica e crescita delle persone.
“L’obiettivo – dice Carabelli – è limitare e ridurre il più possibile gli attacchi attraverso la formazione continua e la cultura della sicurezza. La sicurezza digitale diventa così garanzia /di affidabilità nei confronti di dipendenti, clienti e fornitori”.
Consolidando l’integrità dei processi industriali e rendendo le persone il primo baluardo di difesa, Goglio dimostra che l’innovazione nel settore manufatturiero passa anche attraverso la protezione digitale e la valorizzazione del capitale umano.





