CASE STUDIES
PAC 2000A CONAD punta su Cyber Guru per la formazione sulla cybersecurity
Overview
La sfida
PAC 2000A Conad, con una struttura ampia e distribuita e una popolazione aziendale eterogenea, ha presto riconosciuto la necessità di rafforzare la cultura della cybersecurity in tutta l’organizzazione, per far fronte alle crescenti minacce digitali e agli obblighi normativi, come la direttiva NIS2. Formare ampi gruppi di dipendenti su comportamenti sicuri è diventato essenziale per ridurre i rischi informatici e proteggere l’azienda.
La soluzione
PAC 2000A Conad ha coinvolto 1.050 dipendenti nei diversi percorsi formativi di Cyber Guru, ottenendo oltre l’80% di partecipazione e una sensibile riduzione dei click nelle simulazioni di phishing già dal primo anno. Il progetto ha rafforzato la consapevolezza sulla cybersecurity in tutta l’organizzazione, coinvolgendo sia collaboratori che manager, con un percorso dedicato al Board e focalizzato sulla Direttiva NIS2.
Oltre 1.000 dipendenti coinvolti in un percorso concreto di consapevolezza digitale, per rafforzare la cultura aziendale, favorire comportamenti digitali più sicuri ed efficienti ed accrescere la capacità di gestire i rischi informatici, nella principale cooperativa Conad del Centro-Sud Italia
Alla base di PAC2000A CONAD c’è un modello cooperativo fondato su mutualità, partecipazione, radicamento nei territori e centralità delle persone. «PAC2000A è una delle cinque cooperative che aderiscono al Consorzio Nazionale Conad, – spiega Vanni Chioccoloni, Chief Information Officer del Gruppo PAC2000A CONAD. «Ogni cooperativa cura lo sviluppo della rete di vendita associata, nei territori di competenza e fornisce prodotti e servizi ai punti vendita gestiti da imprenditori indipendenti».
PAC2000A genera un impatto occupazionale molto rilevante nei territori in cui opera con i marchi Conad, occupando oltre 30.000 addetti ed avendo rapporti con circa 1.100 imprese fornitrici italiane.
È in questo contesto articolato e fortemente complesso, che prende forma il percorso di formazione sulla cybersecurity, avviato nel 2023. «Fin da subito ci siamo resi conto che la sicurezza informatica non è solo un tema tecnologico», racconta Chioccoloni.
Il progetto ha interessato una popolazione ampia ed eterogenea: manager, dipendenti degli uffici e dei siti logistici, distribuiti in tutte le cinque regioni. «Abbiamo coinvolto tutte le aziende del Gruppo – precisa Chioccoloni «Ad oggi circa 1.050 risorse interne sono state ingaggiate nel percorso formativo. Un numero significativo, che ha richiesto attenzione alle differenze di ruolo, di contesto operativo e di familiarità con il digitale, ma che ci ha anche restituito una fotografia molto chiara della maturità dell’organizzazione».
Una sfida organizzativa prima che tecnologica
Un lavoro di squadra che ha visto il coinvolgimento diretto di Erica Zanobetti, Responsabile Formazione – Sviluppo Competenze di PAC2000A CONAD. «Il progetto è stato costruito in modo davvero condiviso – spiega «Il nostro CIO aveva colto l’esigenza di mettere in campo una strategia valida, prima ancora dell’entrata in vigore della direttiva NIS2 che ha imposto alla GDO obblighi stringenti in tema di cybersecurity. Quando i tempi sono diventati maturi, la collaborazione già avviata tra Sistemi Informativi e Sviluppo Competenze, ci ha permesso di essere veloci ed efficaci nel far partire il progetto». Dopo una fase di valutazione, la scelta è caduta su Cyber Guru, che mette a disposizione un prodotto molto coinvolgente.
Determinante è stato il supporto consulenziale di Cyber-Bee, partner di Cyber Guru, che ha accompagnato PAC 2000A Conad nell’individuare la piattaforma più adatta agli obiettivi organizzativi e al contesto operativo. «Abbiamo accompagnato PAC 2000A Conad con entusiasmo, creando per loro un percorso su misura all’interno del quale Cyber Guru si è dimostrato la soluzione ideale per allineare la formazione sulla cybersecurity agli obiettivi della direttiva NIS2. I risultati sono stati eccellenti, dimostrando così che una consulenza mirata, unita a un prodotto appropriato, può trasformare la compliance in cultura della sicurezza, ovvero ciò che per le aziende fa davvero la differenza». – Luca Gabrielli, AU di Cyber-Bee
«Il risultato, alla fine del primo anno didattico, – spiega Zanobetti – è stato il superamento dell’80% di fruizione, accompagnato da una sensibile riduzione dei click nelle simulazioni di phishing. A confermare il valore del percorso è stata importante anche la survey finale proposta a tutti i partecipanti» – continua Zanobetti: «Molti hanno percepito questa formazione come utile non solo per l’azienda, ma anche per la propria vita personale». «Nel secondo anno il progetto si è ampliato con un percorso dedicato ai board delle aziende del Gruppo, focalizzato sulla Direttiva NIS2 e sulle responsabilità della “governance” aziendale.
Per leggere tutta l’intervista e saperne di più clicca qui
Tutti i Progetti
Gruppo Dumarey
A un anno dall’adozione del programma formativo, Gruppo Dumarey ottiene importanti riscontri: maggiore consapevolezza e minore livello di rischio.
ENEGAN
Grazie alla piattaforma Cyber Guru, ENEGAN ha ottenuto benefici oggettivi, specie sulle campagne phishing per le quali è possibile avere riscontri certi.
Regione Campania
Con il modello Cyber Guru, le persone diventano il perno della sicurezza digitale, per una corretta adozione delle pratiche più avanzate di sicurezza
Vuoi saperne di più?
Cyber Guru Srl
C.F./P.I. 14324511006
Sedi:
Viale Della Grande Muraglia 284
00144 Roma
Regus Milano Bicocca
Via Libero Temolo 4
20126 Milano
SEGUICI SU:
Made in Europe ![]()




